15/12/2007– Internazionale CONFERENZA DI BALI SUL CLIMA. DECISO UN PIANO D’AZIONE A BREVE TERMINE Misna Nelle ultime due settimane, a Bali, si è tenuta la conferenza internazionale per il clima.
Oggi è stato approvato un piano d’azione generale che segna la strada da seguire per i prossimi due anni, cioè fino all’assemblea di Copenhagen del 2009, dove si dovrà sostituire il protocollo di Kyoto.
Il “Bali Action Plan” identifica cinque direttrici principali: “l'individuazione di sistemi concreti per ridurre le emissioni inquinanti sulla base del principio di responsabilità comuni ma differenziate in base alle rispettive possibilità e alle condizioni socio-economiche di ciascun paese”; l’applicazione di criteri per misurare la condotta dei paesi nell’impegno a diminuire le immissioni e ad applicare “tecnologie verdi”; la cooperazione per affrontare gli effetti del surriscaldamento globale; lo sviluppo di “tecnologie verdi” e il loro trasferimento, soprattutto verso i paesi in via di sviluppo; la cooperazione tecnologica.
Secondo il capo della delegazione brasiliana, la conferenza è stata una vittoria per i paesi in via di sviluppo.
Questi, pur contribuendo in minima parte al surriscaldamento del pianeta, sono le prime vittime, in quanto vengono danneggiate le materie prime, loro uniche risorse.
Invece, una nota dolente dalla conferenza è stata il dissenso degli Stati Uniti, benché siano i massimi produttori di inquinamento del pianeta.
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