14/01/2009– SUD DEL MONDO Brevi dall'Africa (Mozambico, Mali, Gabon, Sahara Occidentale) Misna MOZAMBICO – Almeno 350.000 persone hanno urgente bisogno di aiuti alimentari a causa del cattivo raccolto dei mesi scorsi: lo ha detto a Maputo un dirigente del Programma alimentare mondiale (Pam), secondo il quale l’emergenza riguarda sette province centrali e meridionali. In queste regioni il raccolto è stato condizionato da un prolungato periodo di siccità; in altre zone del paese, le precipitazioni sono state molto superiori alla norma.
MALI – Avrebbero causato morti e feriti i combattimenti tra gruppi armati tuareg e reparti dell’esercito avvenuti in questi giorni circa 200 chilometri a est della cittadina di Kidal, nel Mali nord-orientale: lo ha annunciato ieri a Bamako il ministero della Difesa, secondo il quale otto ribelli sono stati fatti prigionieri. Il mese scorso l’esercito ha avviato un’offensiva contro una formazione guidata da Ibrahim Ag Bahanga, che accusa il governo di non applicare gli accordi di pace del 2006.
GABON – I tre attivisti per i diritti civili e i due giornalisti arrestati il mese scorso con l’accusa di voler destabilizzare il paese sarebbero in libertà provvisoria, in attesa della conclusione delle indagini preliminari: lo hanno riferito fonti di stampa locali. Lunedì il ministro degli Interni ha sostenuto che i sospetti erano divenuti strumenti della propaganda di alcune organizzazioni non governative francesi.
SAHARA OCCIDENTALE – Soddisfazione per la nomina di Christopher Ross come inviato dell’Onu per il Sahara occidentale è stata espressa dal Marocco ieri sera, pochi giorni dopo la reazione positiva degli indipendentisti del Fronte Polisario. Ross sostituirà Peter Van Walsum, che aveva alimentato forti polemiche definendo “irrealizzabile” l’indipendenza rivendicata dal popolo sahrawi.
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