09/11/2007– Africa IL TRISTE RECORD DELL'AFRICA SUB-SAHARIANA Misna In occasione del 4° Congresso dei pediatri dell’Africa nera francofona, l’UNICEF ha presentato le sue ultime stime sulla mortalità infantile.
Ciò che se ne ricava non è una novità, ma i dati sono inquietanti e devono far riflettere.
In Africa sub-sahariana muoiono ogni anno 5 milioni di bambini tra i 0 e i 5 anni, di questi il 25% sono neonati.
L’ Africa sub-sahariana non solo è la regione in cui tale tasso è il più alto del mondo, ma è anche quella in cui i progressi sono inferiori, praticamente inesistenti: negli ultimi 15 anni la mortalità infantile è stata ridotta del 3%.
Le cause principali di morte fra i bambini sono la malnutrizione, la mancanza di igiene e l’impossibilità di accedere a fonti d’acqua pulite e a strutture sanitarie.
L’Obiettivo del Millennio, siglato dall’ONU nel 2000, prevede per il 2015 una riduzione dei due terzi del tasso di mortalità infantile, ma a metà del termine il raggiungimento dell’Obiettivo sembra compromesso.
La rappresentante dell’UNICEF presente al Congresso ha sottolineato anche l’importanza della presenza dei pediatri, insieme alle ostetriche, al momento del parto. Inoltre ha puntualizzato come sia necessario vaccinare i bambini contro malattie che spesso risultano mortali: morbillo, tetano, tubercolosi, pertosse...
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